5×1000

L’Associazione ANFFAS onlus Jesi ringrazia tutti coloro, e sono tanti, sempre di più, che hanno partecipato alla Camminata di domenica 25 aprile, soprattutto per l’entusiasmo con cui, sensibili al problema delle famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, hanno aderito all’iniziativa:

CAMMINATE INSIEME A NOI

Per far si, che questo slogan diventi sempre più una realtà, ricordiamo a tutti che con la Dichiarazione dei Redditi è possibile destinare il 5 per mille all’ANFFAS onlus Jesi – codice fiscale: 02104850421.

Per devolvere questo contributo, che non costa nulla, occorre mettere la propria firma ed il numero del codice fiscale della nostra associazione nel riquadro riservato alle organizzazioni O.N.L.U.S..

Anffas onlus jesi – codice fiscale: 02104850421

Grazie!

Camminada su per Montesecco

25 APRILE 2010
IV Edizione “Camminada su per Montesecco”
Raduno alle ore 15 c/o impianti sportivi Massimiliano Kolbe.
La camminata si svolgerà su 3 percorsi: breve- medio-lungo,
rispettivamente di 2- 5- 8- km.
Le partenze saranno scaglionate e guidate con inizio alle ore 16.
“CAMMINARE INSIEME A NOI”
Questo è l’invito che facciamo a tutti, vi aspettiamo numerosi.

ANFFAS IN PIAZZA

Domenica 28 Marzo torna l’appuntamento nelle principali piazze italiane con “Anffas in Piazza- III Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale”.
Le strutture associative Anffas (che sono più di 240 in tutta Italia) saranno presenti per sensibilizzare ed informare i cittadini sui temi legati alla disabilità intellettiva e/o relazionale che, specie se grave
e gravissima, è spesso poco conosciuta o, peggio, ignorata.
L’iniziativa è anche un’ottima occasione per far conoscere alla comunità le iniziative che l’associazione svolge sul territorio.

L’ANFFAS onlus sezione di JESI sarà presente con il suo stand a Jesi lungo Corso Matteotti c/o Monumento Pergolesi davanti la Chiesa delle Grazie.

Vi Aspettiamo

Regione marche. Appello a sostegno degli interventi domiciliari nella grave disabilità

Alleghiamo l’elenco aggiornato delle adesioni all’appello rivolto alla Regione Marche per il potenziamento degli interventi domiciliari.

Sono ad oggi 45 le organizzazioni della Regione che lo hanno sottoscritto. Rinnoviamo la richiesta di diffondere l’appello al fine di aumentare il numero dei sottoscrittori.

La Regione si è impegnata ad attingere nel 2009 ad un fondo specifico creato per inteventi urgenti. Dobbiamo lavorare perchè questo impegno sia mantenuto. E’ quindi della massima utilità aumentare le adesioni.

I servizi sociosanitari nella legislazione nazionale e della regione Marche

Gruppo Solidarietà Centro documentazione – Corso di formazione

3ª edizione
Moie di Maiolati (AN)
marzo-aprile 2009

Programma del corso:

  • Venerdì, 6 marzo 2009 – Legislazione sociale e sanitaria. La normativa nazionale
  • Venerdì, 13 marzo 2009 – Prestazioni e servizi sociosanitari. La normativa nazionale
  • Venerdì, 20 marzo 2009 – Prestazioni e servizi sociosanitari. La normativa nelle Marche
  • Venerdì, 27 marzo 2009 – La normativa regionale in materia di disabilità
  • Venerdì, 3 aprile 2009 – Anziani non autosufficienti e servizi sociosanitari nelle Marche

Obiettivi e Contenuti del Corso. Far conoscere la normativa nazionale e della regione Marche in tema di sanità e assistenza sociale. Nello specifico si analizzerà la legislazione regionale riguardante i servizi sociosanitari. In particolare si cercherà di verificare come la normativa risponde ai bisogni, alle esigenze ai diritti di quei soggetti che necessitano in maniera temporanea o permanente del sistema dei servizi.

Destinatari. Il corso è rivolto a tutti coloro che lavorano a vario titolo all’interno del sistema dei servizi sanitari e sociali.

Docenti. Giuseppe Forti, Responsabile servizi disabilità Comune di Fermo; Franco Pesaresi, Dirigente assessorato servizi sociali Comune di Ancona; Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà.

Note tecniche. Il corso si svolgerà a Moie di Maiolati Spontini, via Fornace 23, dalle ore 15.30 alle 18.00. Il primo incontro avrà inizio alle 15.00. Dalle 15.00 alle 15.30 sarà aperta la segreteria. Si rilascia attestato di frequenza. Verrà distribuito per ogni incontro materiale di approfondimento.

Iscrizioni. Il numero massimo di partecipanti previsto è di 25. Il costo di partecipazione è di 75 euro (Studenti, 50, in regola con l’iscrizione) da versare su ccp 10878601 intestato a Gruppo Solidarietà – Castelplanio. L’iscrizione verrà registrata al momento dell’avvenuto versamento (inviare fax con ricevuta).

per informazioni http://www.grusol.it

Fiere di San Settimio

Anche quest’anno l’Associazione ANFFAS sarà presente alle Fiere di San Settimio a Jesi.

Da domani 23 settembre vi aspettiamo lungo Corso Matteotti nei pressi
del Santuario delle Grazie.

Saremo presenti con una bancherella dove allestiremo una PESCA DI BENEFICENZA.
Vi aspettiamo tutti!!

La vostra collaborazione insieme al vostro contributo, seppur minimo, sarà per noi una grande cosa, infatti la generosità delle persone sarà premiata con la costruzione di una una casa alloggio per portatori di handicap.

GRAZIE!!!

HANDImatica 2008

La Fondazione ASPHI onlus Avviamento e Sviluppo di Progetti per ridurre l’Handicap mediante l’Informatica con sede in Via Arienti 6 – 40124 Bologna (tel. 051.277811)

organizza

HANDImatica 2008

la principale mostra-convegno a livello nazionale sulle tecnologie informatiche e telematiche applicate alla disabilità si terrà a Bologna il 27-28-29 novembre 2008

Giunta alla settima edizione la manifestazione avrà come tema conduttore: Tecnologie per la qualità della vita

Palio di San Floriano 2008

Nel ringraziare la cittadinanza per la partecipazione alla Camminata del 20 Aprile ” su pe’ Montesecco” intendiamo comunicare che in occasione della Festa di San Floriano (XIII Palio) ci sarà un’altra occasione per poter contribuire all’obbiettivo dell’ANFFAS (raccogliere i fondi per la costruzione della casa alloggio).

Nel Centro Storico di Jesi durante le serate della festa, dal 2 al 4 Maggio rimarranno aperte le taverne ed osterie: pronte ad allietare i presenti con le golosità tipiche del territorio.
Fra tutte vi ricordiamo di visitare l’OSTERIA SANTA CROCE.

Questa Osteria ha accettato di devolvere parte del ricavato alla nostra associazione.
Grazie per la vostra generosità.

Su pe' Montesecco

Su pe’ Montesecco 2008

Disabilità. Da ritardo mentale a disabilità intellettiva

Nuova dicitura per il ritardo mentale: comprendere il passaggio verso il termine disabilità intellettiva

Introduzione e rassegna generale

Nel campo della disabilità intellettiva/ritardo mentale si segnala una considerevole e intensa discussione circa il costrutto di disabilità, il modo in cui la disabilità intellettiva si adatta all’interno del costrutto generale di disabilità e l’utilizzo del termine disabilità intellettiva (Glidden, 2006; Greenspan, 2006; MacMillan, Siperstein e Leffert, 2006; Schalock e Luckasson, 2004; Switzky e Greenspan, 2006b). Questa discussione emerge nel contesto delle fondamenta filosofiche ed epistemologiche dei concetti di disabilità intellettiva e ritardo mentale (Switzky e Greenspan, 2006a).

Sempre più, il termine disabilità intellettiva viene utilizzato al posto di ritardo mentale. Questa transizione terminologica è visibile nelle denominazioni delle organizzazioni (es., l’American Association on Intellectual and Developmental Disabilities–AAIDD, l’International Association for the Scientific Study of Intellectual Disabilities, il President’s Committee for People With Intellectual Disabilities), nei titoli di giornali e nelle ricerche pubblicate (Parmenter, 2004; Schroeder, Gertz e Velazquez, 2002). Sono emerse diverse domande in seguito all’utilizzo sempre maggiore del termine disabilità intellettiva:

  • Perché il termine disabilità intellettiva viene attualmente preferito rispetto al termine ritardo mentale?
  • In che modo l’utilizzo del termine disabilità intellettiva potrebbe avere un effetto sull’attuale definizione di ritardo mentale?
  • In che modo l’utilizzo del termine disabilità intellettiva potrebbe avere un impatto sui soggetti diagnosticati come affetti da ritardo mentale o sui soggetti che presentano i requisiti per una diagnosi di ritardo mentale?

L’obiettivo di questo articolo è chiarire il passaggio verso il termine disabilità intellettiva. Al centro di questa transizione si trova il concetto che questo termine copre la stessa popolazione di soggetti che in passato è stata diagnosticata come affetta da ritardo mentale in numero, tipologia, livello, tipo e durata di disabilità e riconosce la stessa necessità che i soggetti con questa disabilità hanno di servizi e supporti individualizzati. Inoltre, ogni soggetto che presenta o presentava i requisiti per una diagnosi di ritardo mentale, presenta i requisiti per una diagnosi di disabilità intellettiva.

Inoltre, in questo articolo verrà esaminato il motivo per cui il settore si sta spostando verso il termine disabilità intellettiva. Una maggiore comprensione si basa su una chiara distinzione tra il costrutto utilizzato per descrivere un fenomeno, il termine utilizzato per definire il fenomeno e la definizione utilizzata per spiegare in maniera precisa il termine e stabilire il significato e i confini del termine. In questa pubblicazione verrà presentato il primo articolo appartenente a una serie pianificata da parte della AAIDD Committee on Terminology and Classification nella quale si desidera condividere pensieri e quesiti in veste di contributi destinati al campo di ricerca, prima della prevista pubblicazione nell’anno 2009/2010 dell’undicesima edizione del manuale di definizione, classificazione e sistemi di sostegno (The Manual).

Scarica l’articolo completo in formato PDF dal sito del Gruppo Solidarietà