Interventi e servizi domiciliari rivolti a persone con grave disabilità. Un appello alla giunta regionale per l’aumento del finanziamento regionale.

Le sottoscritte organizzazioni chiedono alla Regione Marche di aumentare a partire dall’anno 2008 il finanziamento destinato ai Comuni per:

  • la realizzazione di interventi di sostegno alla domiciliarità (assistenza domestica/aiuto alla persona ed educativa) rivolta a soggetti con grave disabilita;
  • il potenziamento della vita indipendente o assistenza personale autogestita.

Per i primi due interventi il contributo erogato ai Comuni attraverso il fondo della legge regionale 18/96 si assottiglia sempre di più determinando di anno in anno riduzioni orarie o parziali attivazioni. Come ben sapete mentre per i Centri diurni (CSER) o le Comunità (CoSER) gli enti hanno certezza del finanziamento regionale, per questi interventi la quota di finanziamento varia di anno in anno e dipende dalla quota della legge 18 rimasta a disposizione dopo il finanziamento degli interventi con contributo regionale certo. Ci si trova così che gli interventi di sostegno alla domiciliarità invece che venire sostenuti vengono progressivamente disincentivati.
Ciò appare inspiegabile se si considera che il sostegno alla domiciliarità viene indicato come una delle priorità delle politiche regionali di contrasto ai problemi della non autosufficienza. Si deve poi aggiungere che per gli anni 2007-2009 il “fondo nazionale per le non autosufficienze” destina alle Marche una quota pari a circa 23 milioni di euro fissando tra gli obiettivi prioritari da realizzare “l’attivazione o rafforzamento di servizi socio-sanitari e socio-assistenziali con riferimento prioritario alla domiciliarità, al fine di favorire l’autonomia e la permanenza a domicilio della persona non autosufficiente”.
Per quanto riguarda la vita indipendente la sperimentazione biennale (2008-2009) ha previsto un finanziamento limitatissimo che ha necessità di essere ampliato così da permettere a più persone disabili con capacità di autogestione di poter usufruire di questo intervento.

Si viene pertanto a richiedere alla giunta regionale di aumentare il finanziamento destinato al sostegno di questi interventi, come peraltro sollecitato dalla V Commissione Consiliare in occasione del licenziamento dei criteri annuali riguardanti la legge 18-96 (seduta del 31 luglio 2008). Come più volte fatto notare il fondo nazionale per la non autosufficienza è destinato a disabili e anziani non autosufficienti. Se la giunta regionale, come sembra, intende destinare l’intero ammontare della quota al finanziamento di interventi per gli anziani non autosufficienti (certamente necessari) deve trovare tra le proprie risorse una quota a sostegno dei servizi domiciliari per disabili gravi.

  1. Gruppo Solidarietà, Fabio Ragaini
  2. Cooperativa Archimede, Vittorio Ondedei
  3. Uildm Ancona, Rolando Giangiacomi,
  4. Cooperativa Labirinto, Pesaro, Franco Alleruzzo
  5. Ass. Paraplegici Marche, Roberto Zazzetti
  6. Aniep Ancona, Stefania Angeli
  7. Centro H, Ancona, Rita Carbonari
  8. Anglat Marche, Enzo Baldassini
  9. Anffas Ancona, Ernesto Silvestrelli
  10. ANTEAS Serra de’ Conti, Giacinto Giombini
  11. Avulss Ancona, Pasquale D’Orazio
  12. Aias Pesaro-Urbino, Anna Rita Pagnini
  13. Ass. La Meridiana, Ascoli Piceno, Roberto Zazzetti
  14. Ass. La Crisalide, Porto S. Elpidio, Barbara Berdini
  15. Ass. “Un tetto” Senigallia, Paolo Gasperini
  16. Angsa Marche, Antonella Foglia
  17. AISM Marche, Adriano Vespa
  18. Ass. Il Mosaico, Moie di Maiolati, Giuseppe Alberti
  19. Coop. Grafica & Infoservice, Monte San Vito, Roberto Frullini
  20. Coop. Progetto Solidarietà, Senigallia, Anna Paola Fabri
  21. Ass. Libera mente, Vito Inserra
  22. Consorzio Comunità Solidale, Fabriano, Roberto Frullini
  23. Anffas Jesi, Antonio Massacci
  24. AIMA Pesaro, Ornella Pianosi
  25. Tribunale della salute Ancona, Oletta Aniballi
  26. Alzheimer Marche, Maria Brega
  27. Coop. Cogito, Capodarco di Fermo, Carmen Mattei
  28. Ass. Minimalia, Moie di Maiolati (AN) Gloria Gagliardini
  29. Consorzio Casa della Gioventù, Senigallia, Lucio Cimarelli
  30. Associazione Italiana Ciechi di Guerra, Ancona, Claudio Conti
  31. Coop. Crescere, Fano, Antonio Iacucci
  32. AISLA, Ascoli Piceno, Santa De Angelis

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